Sognando il campo estivo

Articolo della squadriglia Cangure, Firenze 17

Si farà il campo estivo? In questo momento vorremmo tutti preparare gli zaini e partire, ma data la situazione non sappiamo se sarà possibile; però possiamo sempre sognare a occhi aperti e pensare positivo sorridendo e cantando anche nelle difficoltà.
Con questo articolo vi trasporteremo al più bel campo della vostra vita; dandovi dei consigli per vivere a pieno questa avventura.

Che ansia la preparazione dello zaino! Ricontrolliamo sempre mille volte per vedere se c’è tutto il necessario, ma ci sfugge sempre qualcosa. Tuttavia c’è del materiale di cui non possiamo fare a meno perché è essenziale; come per esempio l’infermeria. Cosa dobbiamo portare perché la nostra infermeria sia perfetta? Non possono mai mancare i cerotti, per curare tagli o ferite di ogni genere; tuttavia prima bisogna pulire la ferita con il disinfettante, come per esempio l’acqua ossigenata. Per medicare ferite più profonde è consigliabile l’utilizzo di garze sia per pulirle che per mantenerle chiuse in modo che non si infettino; per chiudere la garza si utilizza uno scotch apposito. Molto simili alle garze sono le bende, che però servono a fasciare le ferite; se si vuole utilizzare solo una parte di benda è possibile tagliarla con delle forbicine. Nel caso di tagli gravi, procurabili con accette seghe o coltellini, solitamente vengono utilizzati gli steri strip, cerotti applicabili al posto dei punti ospedalieri. Per medicare le ferite c’è bisogno dei guanti, in caso si usassero materiali non igienizzati. Nell’ infermeria non può mancare la coperta termica che si utilizza sia per mantenere il calore in caso di ipotermia che per disperderlo in caso di colpi di sole.
Sono importantissime anche le pinzette, per esempio per togliere le schegge. Inoltre è sempre utile avere un termometro, l’arnica, “in caso di cadute a roverino” e la crema per bruciature. Altre medicine, come per esempio gli anti-infiammatori, si troveranno nell’infermeria dei capi.

Abbiamo tutto l’occorrente, siamo pronti per partire! Dopo aver montato la tenda e aver sistemato il nostro zaino, siamo pronti per iniziare le costruzioni; progettate precedentemente.
Affinché il nostro progetto risulti perfetto è necessaria una buona organizzazione nei ruoli e nei compiti da svolgere. Intanto possiamo dividere la squadriglia in due macro-gruppi di cui uno si occuperà della parte teorica e uno della parte pratica del progetto. Il primo può buttare giù una piccola bozza e pensare a quale progetto realizzare (per esempio se fare o meno la sopraelevata); mentre il secondo ridisegnerà il progetto in 3D e penserà alla fase di costruzione (per esempio prendere le misure delle paline). Per quanto riguarda la realizzazione del progetto ci sono diversi compiti da svolgere: c’è chi si occupa del trasporto delle paline, chi delle legature, chi delle buche (nel caso ci fosse bisogno di piantare a terra dei pali) e infine c’è da sorreggere le paline affinché non cadano mentre un altro componente si occupa dei nodi.

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